giovedì 1 maggio 2014

Rotolando verso Nord

Come tanti italiani ho approfittato della vicinanza fra Pasquetta e il 25 Aprile per fare un bel ponte, lontano dal lavoro, lontano da Roma.
Inizialmente abbiamo trascorso una breve ma intensa Pasqua-Pasquetta in Puglia, di cui abbiamo una diapositiva.


Martedì pomeriggio abbiamo fatto armi e bagagli e siam rientrati momentaneamente a Roma. Cambio di valigia, sonno leggero e mercoledì mattina eravamo di nuovo in auto pronti a rotolare verso Nord.
Approfittando del bel tempo ci siamo fermati a Siena. Una visita veloce alla cattedrale e a piazza del Campo ha anticipato un pranzo succulento alla Taverna di San Giuseppe, di cui abbiamo una diapositiva.



Dopo un saluto a Siena...

... siamo ripartiti verso Nord.

Verso sera siamo così arrivati in Liguria: la mia terra natia!
Ebbene sì, dopo anni di tentativi a vuoto, finalmente siamo riusciti a prendere armi e bagagli e rotolare per qualche giorno verso il luogo in cui ho trascorso i primi anni della mia vita. Grazie alla disponibilità di cari amici di famiglia ho potuto ritrovare posti che non vedevo ormai da dodici anni: come la mia vecchia casa a Vispa, una frazione di Carcare.


Abbiamo avuto la fortuna di esser ospiti in una casa che si affaccia nel verde e in cui lo smog è un termine ignoto.


Abbiamo approfittato del tempo a disposizione per fare i turisti e visitare alcuni dei bei posti che la Liguria offre, come Portofino.


Un borgo incastonato in un promontorio che regala ossigeno e scorci mozzafiato. Nel viaggio, fra andata e ritorno, abbiamo avuto l'occasione di attraversare altri luoghi noti della zona: Rapallo, Santa Margherita Ligure, Camogli e Recco.
Nello stesso pomeriggio non abbiamo perso l'occasione di visitare anche l'enorme acquario di Genova fra delfini, squali e carezze alle razze.





Nonostante sapessimo che l'acquario è uno dei più grandi al mondo, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dall'organizzazione delle vasche e dal percorso guidato nelle varie aree. Un'esperienza che consigliamo a tutti.

Nei giorni successivi, le gite turistiche sono proseguite anche verso ponente, passeggiando sul lungomare di Finale Ligure dove abbiamo potuto assistere, fra l'altro, al passaggio di una simpatica banda (che mi ricordava il gruppo TNT) che ha attraversato il lungomare suonando tipiche canzoni... partenopee!



Anche in questo caso abbiamo approfittato, durante il viaggio, dei panorami che la bella giornata ci ha permesso di gustarci, passando per paesi caratteristici come Noli, Bergeggi e Spotorno.


Non è mancato il cibo. La gentilissima signora che ci ha ospitato ci ha ingrassato per bene con la sua abilità fra i fornelli. Ci ha preparato pasta fatta in casa degna di Masterchef: tagliatelle al ragù e pansotti ripieni di spinaci con burro e salvia. Ottimi pure i secondi: agnello in umido e arrosto di vitello. Ma non sono mancate frittate, crostate, torte e pizze fatte in casa.
Una delle sere, per cena, abbiamo provato anche la farinata di ceci.


Una vacanza perfetta, o quasi, rovinata solo dal viaggio di ritorno completamente accompagnato da una pioggia a tratti anche troppo violenta. Pioggia che ha impedito di fermarci a Pisa, come avevamo organizzato. In ogni caso siamo rimasti soddisfatti di questa vacanza e mia moglie, pugliese di nascita, ha proposto un gemellaggio con Savona, soprattutto dopo aver letto questo cartello.