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sabato 24 maggio 2014

Celebrità

Ormai sono poche le persone che non hanno mai provato un ristorante cinese. I prezzi contenuti offrono un'ottima occasione per spezzare la routine casalinga e concedersi una serata diversa dal solito. Qualcuno, ormai pochi, ha ancora un pregiudizio, razziale o culinario che sia, che dovrebbe provare a togliersi, soprattutto se capita nella zona di Colli Aniene a Roma.
Qui il ristorante Celebrità potrà fornire una cena degna di nota. Io e mia moglie siamo ormai di casa. Per anni, avendo abitato nella zona, ci siamo tolti tante soddisfazioni. Anche oggi, nonostante i trenta chilometri che ci separano, non perdiamo l'occasione di ritornare ad assaggiare gli ottimi piatti che i cuochi preparano con talento e dedizione. 
Sono tanti gli amici e i parenti a cui abbiamo fatto conoscere questo locale. Alcuni di questi, legati alla cucina tradizionale italiana, erano titubanti, ma una volta finita la cena si sono ricreduti.

Tantissimi i piatti che si possono provare, eccone alcuni:

Riso Ananas e Pollo.

Maiale in agro piccante.

Gamberi con pane croccante.

Maiale fritto in agro dolce.

Uova centenarie (per i più coraggiosi).

Anche se un'immagine vale più di mille parole, un assaggio di questi piatti vale più di mille foto.
Buon appetito.

domenica 6 aprile 2014

Eataly

Da quasi due anni, adiacente alla stazione Ostiense, Eataly ha aperto i battenti anche a Roma. Ho organizzato però una visita esplorativa solo il fine settimana scorso, sfruttando l'occasione dello street food festival.


Devo ammettere che, nonostante le numerose descrizioni fornitemi da chi aveva già visto questo moderno supermercato, sono rimasto piacevolmente sorpreso nel provare di persona cosa sia in realtà Eataly: tre piani di supermercato dedicati a cibi e bevande, con al suo interno aree di ristorazione di vario genere. Una Fnac dell'alimentazione. Colori e profumi inebrianti.
La ricercatezza di ciò che si può comprare o mangiare è un valore aggiunto non indifferente, che ti trasmette prepotentemente il messaggio "Non ti trovi in un banale supermercato, ti trovi a Eataly!".
Il festival, col suo meccanismo a gettoni, ci ha permesso di assaggiare (a me e mia moglie) otto diverse pietanze pagando solo trenta euro.
Attraversando così tutte le aeree dell'edificio abbiamo creato un menu ricco di pietanze etniche:
"Bahn Mi": un tipico panino vietnamita, ottimo per aprire lo stomaco;
"Tacos de Queso con pollo": piatto messicano, anche se abbiamo evitato di condirlo con la sua tipica salsa piccante;
"Curry giallo": piatto indiano di riso al curry giallo, che ha iniziato a riempirci lo stomaco;
"Empanadas": dall'Argentina la carne è qui;
"Gyros Pita": direttamente dalla Grecia un trionfo di carne e salsa tzatziki;
"Insalata di polpo con cipolla rossa, pomodorini e verza": dall'Italia, con sapore;
"Maritozzo col gelato Venchi": per avviarci alla conclusione con dolcezza;
"Cupcake e Cookies": per chiudere questa cena a tappe con un ultimo tocco di esterofilia made in USA.



Ovviamente i piatti non provati sono stati molti di più di quelli provati, tra l'altro alcuni presenti solo per l'occasione, ma l'istinto ha segnato il nostro menu. Un particolare che ho gradito è stato quello di poter bere acqua gratis in vari punti dell'edificio.
La nostra serata, accompagnata nei vari piani dalla musica suonata dal vivo dai simpatici Pink Puffers, si è conclusa facendoci uscire da Eataly sazi e soddisfatti, convinti che una seconda visita non tarderà ad arrivare.


domenica 9 marzo 2014

Sahara

Siete mai stati in Eritrea? 
Io no, però ieri ho avuto il piacere di cenare in un ristorante eritreo: Ristorante Sahara. 
Un posto carino, semplice, che insegna come l'apparenza inganni, un libro non si giudichi dalla copertina e tante altre frasi fatte. 
Per l'appunto, nonostante il menu non offra una scelta variegata e a prima vista i piatti sembrino dei mappazzoni, già dal primo boccone si viene conquistati da sapori forti e convincenti. 
Le spezie e i sapori piccanti sono il pezzo forte, ma anche chi non ama il piccante può trovare soddisfazioni sia negli antipasti che nei piatti principali. Le verdure saporite accompagnano perfettamente la carne, manzo o agnello che sia.
Se vi piace la cucina etnica e vi trovate dalle parti di Piazza Bologna non fatevi sfuggire l'occasione.


domenica 23 giugno 2013

Gelato Festival 2013

In questo periodo caldo e sfiancante poche cose possono convincermi a spostarmi da casa.
Il Gelato Festival c'è riuscito!
All'ombra del Auditorium Parco della Musica, nell'ampio Viale de Coubertin, faceva tappa il Festival del gelato che, come indicato dal programma sul sito, prevedeva vari eventi durante le 3 giornate.
Io e la mia dolce metà abbiamo però scelto di gustarci solamente, a tarda sera, la sfida fra circa venti mastri gelatieri che proponevano il gusto creato appositamente per l'occasione.
All'ingresso, per la modica cifra di 12 € cadauno, abbiamo ricevuto il biglietto che ci ha permesso di avere 5 assaggi e un cocktail-gelato. 


Abbiamo scelto di dividerci ogni assaggio, avendo così a disposizione 10 scelte. I gusti proposti erano più di 10; abbiamo quindi dovuto fare una prima selezione "visiva" per capire chi meritava il nostro assaggio. Gli ingredienti e l'aspetto delle vaschette erano gli unici indizi che avevamo. Ci spiace quindi per i mastri esclusi. Se siete curiosi, tramite questo link potete conoscere un po' meglio tutti quanti i Maestri Gelatieri.

Questi i gelati da noi assaggiati:

1) Crema al vino Macàro e Mustazzolo

Partiamo subito benissimo, con questo gusto tipico salentino che, forse anche per lo stomaco a digiuno, ci ha colpito per l'originalità e il mix fra il vino Macàro e il mustazzolo (un dolce tipico pugliese). 

2) Crema Millenium

Torniamo a Roma con questo gusto che ci ha offerto un abbinamento di sapori interessante con: salsa di cioccolato, arachidi pralinate e crema alla vaniglia. 

3) Note di Friuli

Come suggerisce il nome, questo gusto ci rimanda al nord est italico, amalgamando la Gubana (un dolce tipico che fra i vari ingredienti prevede: uvetta, noci, pinoli e grappa), allo zabaione di Ramandolo (un passito di Udine) e al cioccolato. Personalmente non amo l'uvetta, ma in questo gelato faceva la sua porca figura.

4) Salvia Lamponi

Questo gusto è made in Roma e sorprende con il semplice abbinamento di salvia, lamponi freschi e fiordilatte. Un gelato che mi ha ricordato i saltimbocca alla romana. Se capitate dalle parti di Via dei Coronari fateci un pensierino.

5) Black Forest

Direttamente dalla via Collatina di Roma (a 2 passi da dove abitiamo), il mastro Malaggese conquista il mio cuore abbinando cacao, amarena e cioccolato bianco. Un gelato però forse un po' troppo "corposo", anche se alla fine risulterà uno dei miei preferiti.

6) Cremino

Direttamente dall'isola d'Elba arriva questo semplice ma gustoso gelato con gianduia e nocciola.

7) Crema Agrumi Val Tindari

Da un siciliano che arriva da Firenze, un gelato "mononota" che dimostra come una giusta e attenta selezione delle materie prime, le arance di Sicilia in questo caso, risulti poi fondamentale per ottenere un ottimo risultato.

8) Vacanze Romane 

Direttamente dalla ridente Cairo Montenotte (a due passi da dove ho vissuto i miei primi 3 anni di vita) arriva questo mix di: Vaniglia, pistacchio e lampone. Non essendo un amante del pistacchio non riesco forse ad apprezzarlo come dovrei.

9) San Nicola

Arriva da Lecce anche questo mastro, ma con risultati peggiori del precedente. Forse al nono gelato non eravamo più predisposti ad apprezzare un gusto così "estremo". Caffè e latte di mandorla è probabilmente un abbinamento dicotomico. O lo si ama o lo si odia. Noi non l'abbiamo amato.

10) Passione

Si conclude la nostra selezione con questo abbinamento fortemente voluto dal sottoscritto. Fragola, rum e cacao si abbinano perfettamente in quello che si è dimostrato uno dei miei gelati preferiti.


Il podio di mia moglie ha visto questi tre gusti primeggiare:
3°) Salvia e Lampone - 2°) Crema Agrumi di Val Tindari - 1°) Cremino

Il mio podio invece è stato:
3°) Passione - 2°) Crema Agrumi Val Tindari - 1°) Crema al vino Macàro e Mustazzolo

Voi chi avreste premiato? 

mercoledì 16 maggio 2012

Scusi il Disturbo

Una moda di questi ultimi tempi sono le offerte dei gruppi di acquisto collettivo.
Groupalia, Groupon, Letsbonus e tanti altri siti ogni giorno propongono offerte di ogni tipo (molto comodo il sito TuttoDeal)



Si trova di tutto: ristoranti, alberghi, spa, concerti, dermatologi, elettrodomestici, capi di abbigliamento, qualsiasi cosa insomma. Unico comune denominatore l'intento di pubblicizzarsi con invitanti offerte a prezzi modici. Personalmente sconsiglio acquisti di elettrodomestici e capi d'abbigliamento; le offerte che attirano me e la mia consorte sono soprattutto quelle culinarie. Queste offerte ci permettono infatti di scoprire ristoranti che non avremmo mai considerato prima. Infatti a Roma, come è facile immaginare, ci sono migliaia di ristoranti di ogni tipo (etnici, regionali, di pesce, di carne) e pizzerie di ogni stile e mai avrei pensato di andare al ristorante "Basilico" o alla pizzeria "Schiaccianoci" se non grazie a queste offerte. Ovviamente non sono ristoranti di lusso e alta cucina, ma per la cifra spesa l'affare è conveniente e alle volte si scoprono posti dove fa piacere anche ritornarci.
La cosa buffa che succede in questi posti è che spesso hanno un menu fisso e avendo pagato in anticipo si parla con il cameriere che ti servirà solo per indicargli il menu acquistato.
Ci si ritrova così dopo pochi secondi, senza aver neanche visto il menu, un cameriere andare avanti e indietro servendo le varie portate. Alla fine della cena, senza chiedere neanche il conto ci si alza e si va via. Il tutto senza dire quasi nulla, con uno strano disagio, come se si fosse entrati in casa d'altri a mangiare. Andando via quasi chiedendo scusa per il disturbo.

domenica 15 gennaio 2012

Maya o non Maya


Ampliamo la rubrica "Cenè per tutti" parlando dei tanti (e buoni) ristoranti in cui mi capita di rimpinguare il mio stomaco.
Ieri sera, tanto per cogliere la palla al balzo, ho cercato di farmi amici i discendenti dei Maya.
In questo 2012 non si sa mai.
Abbiamo così deciso di cenare al simpatico ristorante messicano El Pueblo.
Preciso subito che era la prima volta che mi avventuravo in un ristorante sudamericano, quindi non posso fare molti paragoni. Però alcune cose sono certe: i camerieri erano premurosi il tanto giusto, l'ambiente era piccolo ma molto confortevole e, soprattutto fra nachos, guacamole, fagioli neri, queso oaxaca e peperoncino nessun piatto era sgradevole, anzi. Tutto buono, in particolare la cioccolata piccante.
Forse l'unica nota lievemente negativa è stato il conto, un poco eccessivo.

In ogni caso! I Maya mi sono sempre stati simpaticissimi!

domenica 26 giugno 2011

Cené per tutti

Apro una nuova rubrica di questo blog, raccontandovi le simpatiche cene che spesso si svolgono nel nostro appartamento o a casa di altri amici.



Giusto ieri ho avuto il piacere di gustarmi l'ennesima cena con un'ottima compagnia. La particolarità di quest'ultima è stato l'avere come ospiti dei perfetti sconosciuti; infatti dopo settimane di rinvii, impedimenti e contrattempi siamo riusciti ad ospitare solo ieri i colleghi di mia moglie!
Tre personaggi veramente gustosi, quasi quanto il cibo ingurgitato. Il trio, composto da Marianna, Vittorio e Roberto si presentava già particolare nella mia testa dopo i tanti episodi che la mia consorte mi aveva raccontato in questi ultimi mesi ma dal vivo mi sono ritrovato un qualcosa di veramente originale. Persone vivaci e intelligenti pronte a ridere e scherzare anche con un barbone come me che li ha accolti indossando questa maglietta.


Marianna con il suo gusto raffinato, la simpatia tagliente e le sue imitazioni mi ha ricordato Paola Cortellesi (anche se la Cortellesi è più brutta), mentre Vittorio da buon senese ha condito la cena di battute, aneddoti e telecomandi meliconi degni di nota; Roberto invece, un poco più timido, oltre ad avere un futuro come controfigura di Renato Soru ci ha regalato perle di saggezza come sanno fare in pochi.
EnTREmbi si sono presentati a casa con alcolici vari che hanno reso ancora più vivace la serata, facendoci arrivare alle 03:30 con decine di bicchieri di plastica che invadevano la tavola ma ancora abbastanza lucidi per disquisire su film a me ignoti, le 3 leggi della robotica e Art Decoder.

Una serata sicuramente da ripetere e che spero sia stata divertente per gli ospiti come lo è stata per i padroni di casa... sicuramente per i vicini di casa è stata sgradevolissima!!