giovedì 10 novembre 2011

La Principessa Sposa



Un simpatico collega di lavoro per il mio ultimo compleanno ha avuto la bella idea di regalarmi un libro: "La Principessa Sposa".
Non conoscevo questo romanzo e quando mi disse che si trattava del libro da cui era stato tratto il film "La Storia Fantastica" rimasi stupito. Quel film così stravagante e particolare non mi aveva mai dato l'impressione di essere tratto da un romanzo.
Leggendolo ho poi scoperto che le vicende narrate sono ancora più assurde di quelle viste nel film. Lo scrittore Goldman William nel romanzo parla di se stesso, raccontando di un libro che gli fu letto dal padre quando era bambino e di cui lui si innamorò. L'amore continuò anche durante l'età adulta, fin quando non scoprì che la trama non era esattamente quella che gli era stato narrata dal padre. Decise così di riscriverlo come lui se lo ricordava, riassumendo e tagliando alcune parti.
Ovviamente è tutta un'invenzione, il libro originale non è mai esistito così come il suo fantomatico autore. Grazie a questa idea la storia della principessa sposa viene raccontata e spesso interrotta non dalla classica terza persona onnisciente, ma dall'autore stesso. Ciò crea una strana empatia  tra il lettore e l'autore, rendendo allegra e veloce la lettura come raramente succede. Per la prima volta mi è sembrato di leggere un libro in compagnia di qualcun altro.