domenica 15 gennaio 2012

Dieci Dita


Durante le vacanze natalizie ho avuto la possibilità di assistere ad una delle 10 date di 10 dita: il tour di Claudio Baglioni che ha occupato la bellissima sala Santa Cecilia dell'auditorium Parco della Musica di Roma per 10 giorni (quasi consecutivi) dal 25 Dicembre al 4 Gennaio.
Un concerto molto particolare che mi ha ricordato molto da vicino un "One Man Show" quasi televisivo.
Il giovane Baglioni con i suoi 60 anni se la suona e se la canta per tre ore consecutive quasi totalmente da solo.Il suo repertorio è talmente vasto che non ha problemi nel trovare le canzoni da cantare e variarle serata dopo serata. Si accompagna da solo a volte con la chitarra, a volte con il pianoforte o con la tastiera. Per riprendere fiato tra un brano e l'altro intrattiene il pubblico con battute, aneddoti sull'origine delle canzoni che si appresta a cantare o anche simpatiche gag con il pubblico molto vicino a lui.
Infatti avendo un palco quasi vuoto, l'organizzazione ha furbescamente deciso di farlo occupare dai (ma soprattutto dalle) fan disposte a spendere 100 euro pur di essere a pochi centimetri dal loro idolo.
I brani in cui si accompagnava con la chitarra gli hanno permesso di passeggiare anche in platea, per la gioia di ragazze, signore, professioniste, anziane che hanno approfittato dell'occasione per infilare mani ovunque al povero cantante (un po' provolone) che si beava del suo pubblico.
Nel finale di concerto si fa accompagnare dal figlio Giovanni, un talentuoso della chitarra, su alcuni pezzi famosi e non, tra cui la sconosciutissima "L'ultimo omino" che è mi è piaciuta assai.
Il risultato è stata una prova da gran professionista che in pochi possono permettersi e che difficilmente ha scontentato qualcuno in sala.