domenica 29 gennaio 2012

Elio e Le Storie Tese in Conciliazione

Elio e le Storie Tese hanno da poco iniziato il loro nuovo tour invernale: "Enlarge your Penis", che ha fatto tappa il 27 e il 28 Gennaio a Roma (Auditorium della Conciliazione). Io e la mia compagna abbiamo assistito alla seconda serata, Sabato 28 Gennaio.

La scaletta è stata un mix di 17 canzoni che spaziavano fra brani storici dei vecchi album e i brani più noti.
Come sempre le loro canzoni sono state accompagnate da sketch, battute e introduzioni tipiche del simpatico complessino.

Cavo
Il concerto inizia con il solo Elio che intona una delle sue primissime canzoni. Uno dopo l'altro, si aggiungono gli altri componenti del gruppo, da Mangoni fino a Cesareo. Più che una canzone è stata una vera e propria scenetta di varietà in cui "Cavo" ha fatto da accompagnamento musicale.


La Vendetta del fantasma Formaggino
Il concerto vero e proprio inizia qui. Il fantasma Formaggino dopo vent'anni non si è ancora stagionato e regala, grazie anche alla stupenda interpretazione di Mangoni, uno spettacolo fantastico. Una vera canzone da musical con Rocco Tanica in sostituzione dell'originale Stefano Nosei (nel ruolo de l'Italiano) e la mitica Paola Folli (fresca vincitrice di X-Factor) a sostituire Diego Abatantuono (nel ruolo del Dio della Barzelletta).
"E questa è la descrizione della miaaaaaa... morte".


Shpalman ®
Elio si stanca subito di cantare e passa la palla a Rocco Tanica che, accompagnandosi col suo vocoder, scalda subito il pubblico che, nonostante le comode poltroncine, sembra colpito da un'invasione di tarantole (o anche emorroidi) dando vita a movimenti inconsulti.


(Gomito a gomito con l') Aborto
Un altro tuffo nel passato con uno dei pezzi più lenti e impegnati del gruppo.

Cartoni animati giapponesi
Si rimane ancora nei primi anni '90 con una delle loro canzoni più ricche di vocaboli inusuali da trovare in un brano musicale; con Mangoni alla voce narrante, capace ancora di emozionare con le parole: "Fave di fuca".

Come gli Area
E poi, quando meno te lo aspetti, la sorpresa. Un inedito bello, energico, tecnicissimo. Ideato da Faso e Cesareo e dedicato agli Area: in pratica un orgasmo musicale (soprattutto per chi già ascoltava ed apprezzava gli Area prima di ieri). Canzone che subito al primo impatto mi ha affascinato e che spero di riascoltare molto presto in un disco di inediti.


Enlarge Your Penis
E poi, quando meno te lo aspetti, una seconda sorpresa. Un secondo inedito ben accompagnato da un'introduzione comica in cui si spiega cos'è Internet. Il pezzo, a differenza del precedente, mi ha coinvolto meno, devo riascoltarlo per apprezzarlo appieno (magari molto presto in un disco di inediti).

Plafone
Si ritorna alle canzoni note, anzi notissime, visto che Plafone ormai è un pezzo fisso dei loro ultimi tour. A quanto pare amano molto suonarla e cantarla. Passando dalle note altissime, in cui Paola Folli dimostra (se ce ne fosse ancora bisogno) di avere una delle voci più belle e complete del panorama musicale italiano, per arrivare alle note bassissime di Elio che dimostra l'utilità di una buona birra.

Abbeccedario
Canzone per intenditori, per chi vende laminati plastici insomma. Per questo ho provato a farla ascoltare a mio fratello, inutilmente, dato che non ha risposto al cellulare. Anche qua grande prova d'attore per Mangoni.

Nudo e senza cacchio
Questo concerto mi ha permesso di sentire per la prima volta dal vivo alcuni brani, tra cui questo. Una canzone il cui titolo è abbastanza esplicativo che riporta alla mente un album poco apprezzato dai più e, per questo, molto apprezzato da me.


Cateto
Con questo pezzo si ritorna dritti dritti al primissimo album (e senza passare dal VIA). Un racconto d'amore fantascientifico (gli autori di FRINGE si sono chiaramente ispirati a questo pezzo per ideare la loro serie) che descrive lì per lì l'allegra aiuola dell'amore. E per dimostrarvi che è vero vi metto la lingua in bocca.

T.V.U.M.D.B.
Una delle canzoni preferite da mia moglie. Lo si deduce anche dal fatto che è una di quelle che a me piacciono meno. Paola Folli si sostituisce benissimo a Giorgia. L'assolo di sax (purtroppo registrato) regala comunque un'emozione forte, quasi quanto quella di Mangoni/Peperone con il suo urlo straziante.



Discomusic
In questo concerto manca il solito medley dance che ormai caratterizzava le lori ultimi esibizioni live. Hanno deciso di farci ascoltare per intero alcuni dei pezzi che in esso erano contenuti. Discomusic è il primo (in cui Mangoni esibisce dei bellissimi stivali rosa coi brillantini molto Fashion).


Born To Be Abramo
Subito dopo, propongono il brano più coinvolgente del loro repertorio con il pubblico in sala che gradisce e accompagna il gruppo dalla prima all'ultima nota. Parola di Jahvè.

Parco Sempione
Il concerto si chiude (per finta) con la sempreverde Parco Sempione. Elio si concede un errore (capita anche ai grandi), ma soprattutto si autocritica subito dopo (questo lo fanno solo i geni).




Pippero
Dopo la solita finta uscita, il gruppo ritorna sul palco e concede gli ultimi due brani della serata. Con Pippero si prosegue a ballare con il ricordo a vent'anni addietro quando questa canzone era addirittura prima in classifica in Italia.


Tapparella
Qua, come spesso succede, si conclude il concerto con il battere delle mani verso il cielo che ospita il "Largo Factotum".



Un concerto bello da vedere e da seguire (anche perché questa volta sono riuscito a trovare dei posti molto vicini al palco) che mi ha regalato l'emozione nel post concerto di vedere, ringraziare, salutare e fotografare i miei idoli (purtroppo non tutti).
Fra i vari VIP in sala c'erano molti amici di "The Show Must Go Off", tra cui il simpatico comico imitatore Max Paiella in una versione molto Jazz di Baricco.