Apro una nuova rubrica di questo blog, raccontandovi le simpatiche cene che spesso si svolgono nel nostro appartamento o a casa di altri amici.
Giusto ieri ho avuto il piacere di gustarmi l'ennesima cena con un'ottima compagnia. La particolarità di quest'ultima è stato l'avere come ospiti dei perfetti sconosciuti; infatti dopo settimane di rinvii, impedimenti e contrattempi siamo riusciti ad ospitare solo ieri i colleghi di mia moglie!
Tre personaggi veramente gustosi, quasi quanto il cibo ingurgitato. Il trio, composto da Marianna, Vittorio e Roberto si presentava già particolare nella mia testa dopo i tanti episodi che la mia consorte mi aveva raccontato in questi ultimi mesi ma dal vivo mi sono ritrovato un qualcosa di veramente originale. Persone vivaci e intelligenti pronte a ridere e scherzare anche con un barbone come me che li ha accolti indossando questa maglietta.
Marianna con il suo gusto raffinato, la simpatia tagliente e le sue imitazioni mi ha ricordato Paola Cortellesi (anche se la Cortellesi è più brutta), mentre Vittorio da buon senese ha condito la cena di battute, aneddoti e telecomandi meliconi degni di nota; Roberto invece, un poco più timido, oltre ad avere un futuro come controfigura di Renato Soru ci ha regalato perle di saggezza come sanno fare in pochi.
EnTREmbi si sono presentati a casa con alcolici vari che hanno reso ancora più vivace la serata, facendoci arrivare alle 03:30 con decine di bicchieri di plastica che invadevano la tavola ma ancora abbastanza lucidi per disquisire su film a me ignoti, le 3 leggi della robotica e Art Decoder.
Una serata sicuramente da ripetere e che spero sia stata divertente per gli ospiti come lo è stata per i padroni di casa... sicuramente per i vicini di casa è stata sgradevolissima!!
domenica 26 giugno 2011
domenica 19 giugno 2011
Tempi Moderni
Sono cresciuto in una classica famiglia anni '70-'80, dove la mamma faceva la regina della casa: cucinando, pulendo e stirando; mentre il babbo si limitava ai classici lavori di bricolage elettro-idraulici.
Come tutti i figli lo ammiravo e lo seguivo mentre in cantina, sul suo tavolo di lavoro, a colpi di martello e seghetto realizzava di tutto e di più. Per me era un piacere aiutarlo come potevo, da bambino porgendogli banalmente gli attrezzi come un assistente chirurgo, da ragazzo diventando un vero e proprio operaio della casa. Uno degli attrezzi che più mi piaceva era un bel trapano che ho visto in azione tante volte: per collegare una grondaia al muro, per montare una mensola nel bagno e via dicendo.
Mi immaginavo che prima o poi anche io nella mia casa avrei fatto ciò che vedevo fare a mio babbo, col mio tavolo da lavoro e il mio bel trapano Black & Decker.
Purtroppo i tempi sono cambiati, e con essi i luoghi; da una classica casa anni '80 di un paese in Sardegna mi ritrovo in affitto in un moderno palazzo del XXI secolo a Roma.
Nulla di strano che il primo Black & Decker che abbia comprato sia questo
Come tutti i figli lo ammiravo e lo seguivo mentre in cantina, sul suo tavolo di lavoro, a colpi di martello e seghetto realizzava di tutto e di più. Per me era un piacere aiutarlo come potevo, da bambino porgendogli banalmente gli attrezzi come un assistente chirurgo, da ragazzo diventando un vero e proprio operaio della casa. Uno degli attrezzi che più mi piaceva era un bel trapano che ho visto in azione tante volte: per collegare una grondaia al muro, per montare una mensola nel bagno e via dicendo.
Mi immaginavo che prima o poi anche io nella mia casa avrei fatto ciò che vedevo fare a mio babbo, col mio tavolo da lavoro e il mio bel trapano Black & Decker.
Purtroppo i tempi sono cambiati, e con essi i luoghi; da una classica casa anni '80 di un paese in Sardegna mi ritrovo in affitto in un moderno palazzo del XXI secolo a Roma.
Nulla di strano che il primo Black & Decker che abbia comprato sia questo
giovedì 16 giugno 2011
Cambiare casa è salutare
Cambiare casa è stato utile per tante cose. Nel vecchio appartamento eravamo inscatolati fra anziani, famiglie numerose, studenti universitari e nullafacenti. In quasi 4 anni a malapena venivo guardato dagli altri condomini. Pensavo fosse normale a Roma. Si vive in una grande città, non hai il tempo di prestare attenzione ai vicini di pianerottolo... invece in questa nuova casa ci ritroviamo circondati da giovani coppie, single in carriera e qualche sporadico gruppo di studenti. Tanti neonati e tanti simpatici invasori della collatina.
Ci siamo ritrovati in un complesso pieno di gente allegra e simpatica che non si vergogna di salutare dei totali sconosciuti. Tutti, nessuno escluso, che siano le 8 di mattina, o le 23 di sera sono pronti a salutarti. Tutta questa allegria mi fa ben sperare per il futuro di questa città e nazione e, soprattutto, famiglia.
Ci siamo ritrovati in un complesso pieno di gente allegra e simpatica che non si vergogna di salutare dei totali sconosciuti. Tutti, nessuno escluso, che siano le 8 di mattina, o le 23 di sera sono pronti a salutarti. Tutta questa allegria mi fa ben sperare per il futuro di questa città e nazione e, soprattutto, famiglia.
lunedì 30 maggio 2011
Se Fora?
Mi è capitato in questi giorni di entrare in un negozio Sephora.
Come in un vecchio sketch di Mr. Bean l'eccessiva presenza di profumi inizia a stordirmi e inizio a pensare di non vederci bene. Tutte le commesse avevano qualcosa che non mi convinceva, un aspetto insolito. Osservando meglio noto che sono pesantemente truccate. Scioccamente non capisco subito il motivo di questa ritorno in auge dello stile di Moira Orfei, ma anche dopo aver intuito lo scopo promozionale dei loro make up artist ho trovato molto ironico vedere tante ragazze truccate come puttanoni di periferia.
Mi scuso per il termine "periferia".
Come in un vecchio sketch di Mr. Bean l'eccessiva presenza di profumi inizia a stordirmi e inizio a pensare di non vederci bene. Tutte le commesse avevano qualcosa che non mi convinceva, un aspetto insolito. Osservando meglio noto che sono pesantemente truccate. Scioccamente non capisco subito il motivo di questa ritorno in auge dello stile di Moira Orfei, ma anche dopo aver intuito lo scopo promozionale dei loro make up artist ho trovato molto ironico vedere tante ragazze truccate come puttanoni di periferia.
Mi scuso per il termine "periferia".
domenica 29 maggio 2011
Rimescolamenti
In questi giorni la maggior parte del tempo è stata spesa per il lunghissimo trasloco di cui ho già parlato precedentemente.
Con molta calma, un carico di scatoloni alla volta, siamo riusciti a svuotare il vecchio appartamento. Tutto questo lavoro è stato particolare sotto diversi punti di vista. Denudare e lasciare la casa che ci ha ospitato per tanti anni è stato quasi innaturale. Per la prima volta io e la mia consorte abbiamo scelto un nuovo appartamento e deciso come organizzarlo insieme. Questo trasloco come a volte succede nella vita, ci ha permesso di fermarci a guardare cosa ci si sta portando dietro e come poter riorganizzare tutto, buttando via ciò che è ormai diventato inutile.
Interi sacchi di abiti dati a poveri, scatoloni di spazzatura e inutili VHS ci hanno fatto sentire più leggeri e più agili.....
Nonostante tutto siamo ancora carichi di libri, vestiti, giochi e non sappiamo più dove infilare le cose!
Il nuovo appartamento è ormai pieno zeppo. Il box auto contiene di tutto, tra cui un albero di natale ed una brandina. Di conseguenza chiunque venga a trovarci, non urli troppo: siamo a rischio slavina.
Con molta calma, un carico di scatoloni alla volta, siamo riusciti a svuotare il vecchio appartamento. Tutto questo lavoro è stato particolare sotto diversi punti di vista. Denudare e lasciare la casa che ci ha ospitato per tanti anni è stato quasi innaturale. Per la prima volta io e la mia consorte abbiamo scelto un nuovo appartamento e deciso come organizzarlo insieme. Questo trasloco come a volte succede nella vita, ci ha permesso di fermarci a guardare cosa ci si sta portando dietro e come poter riorganizzare tutto, buttando via ciò che è ormai diventato inutile.
Interi sacchi di abiti dati a poveri, scatoloni di spazzatura e inutili VHS ci hanno fatto sentire più leggeri e più agili.....
Nonostante tutto siamo ancora carichi di libri, vestiti, giochi e non sappiamo più dove infilare le cose!
Il nuovo appartamento è ormai pieno zeppo. Il box auto contiene di tutto, tra cui un albero di natale ed una brandina. Di conseguenza chiunque venga a trovarci, non urli troppo: siamo a rischio slavina.
lunedì 9 maggio 2011
Fatte largo!
Venerdì pomeriggio, verso le 18:30 mi trovavo tranquillo nella mia auto diretto verso casa. Come sempre anche se solo per qualche chilometro sono dovuto passare nella simpaticissima "Colombo".
Per chi non conoscesse questa famosa via di Roma eccovi un tipico esempio all'ora di punta:
Nonostante le 5 corsie per ogni senso di marcia, in quelle ore le auto si incolonnano tra un semaforo e l'altro cercando di starci il meno possibile.
Dicevamo, mi ritrovo tranquillo, ad una buona media di 18 Km/h, nella corsia di destra con a fianco gli alberi a farmi compagnia (qualcuno andava più veloce di me). D'improvviso mi vedo passare alla sinistra due simpatici poliziotti a bordo della loro moto con una strana ansia nel loro clacson.
Guardo gli specchietti e vedo due loro colleghi in una pantera che cercano di farsi strada fra le colonne d'auto. Dietro di loro un pullman. Noi poveri lavoratori ci siamo così ritrovati oltre che bloccati, anche obbligati a fare largo a questo pullman i cui passeggeri stavano già sul cazzo a mezza Roma.
Io, con la mia panda mi sono avvinghiato all'albero al mio fianco. Con non poco sforzo i poveri poliziotti riescono ad aprire una breccia. Cerco di vedere chi sono i privilegiati, notando però solo che il pullman è di una agenzia viaggi romana; per qualche secondo sono rimasto stupefatto: "perché l'agenzia viaggi?", poi vedo passare dietro al pullman nell'ordine: un altro pullman, ma di dimensioni più piccole; un auto blu, un auto nera, un fuoristrada rosso e tanti stronzi che sfruttavano la breccia.
Mi sono chiesto quale politico italiano potesse arrivare a tanto... beh, per una volta mi ero sbagliato. Ma per fortuna la sera, a cena, ha avuto quel che si meritava!
Indovinate chi era?
(Confrontate la vostra soluzione con quella riportata a pagina 46)
Per chi non conoscesse questa famosa via di Roma eccovi un tipico esempio all'ora di punta:
Nonostante le 5 corsie per ogni senso di marcia, in quelle ore le auto si incolonnano tra un semaforo e l'altro cercando di starci il meno possibile.
Dicevamo, mi ritrovo tranquillo, ad una buona media di 18 Km/h, nella corsia di destra con a fianco gli alberi a farmi compagnia (qualcuno andava più veloce di me). D'improvviso mi vedo passare alla sinistra due simpatici poliziotti a bordo della loro moto con una strana ansia nel loro clacson.
Guardo gli specchietti e vedo due loro colleghi in una pantera che cercano di farsi strada fra le colonne d'auto. Dietro di loro un pullman. Noi poveri lavoratori ci siamo così ritrovati oltre che bloccati, anche obbligati a fare largo a questo pullman i cui passeggeri stavano già sul cazzo a mezza Roma.
Io, con la mia panda mi sono avvinghiato all'albero al mio fianco. Con non poco sforzo i poveri poliziotti riescono ad aprire una breccia. Cerco di vedere chi sono i privilegiati, notando però solo che il pullman è di una agenzia viaggi romana; per qualche secondo sono rimasto stupefatto: "perché l'agenzia viaggi?", poi vedo passare dietro al pullman nell'ordine: un altro pullman, ma di dimensioni più piccole; un auto blu, un auto nera, un fuoristrada rosso e tanti stronzi che sfruttavano la breccia.
Mi sono chiesto quale politico italiano potesse arrivare a tanto... beh, per una volta mi ero sbagliato. Ma per fortuna la sera, a cena, ha avuto quel che si meritava!
Indovinate chi era?
(Confrontate la vostra soluzione con quella riportata a pagina 46)
domenica 8 maggio 2011
Impegni impegnativi
Difficilmente dimenticherò il mese di Maggio 2011.
Io e la mia consorte siamo in preda al nostro primo trasloco degno di questo nome. Finora entrambi ci eravamo limitati a traslocare il minimo necessario che si poteva mettere nella tipica stanza in affitto dello studente universitario. Io soprattutto non mi ero mai ritrovato a dover trasportare una mokona, due cassettiere o un centinaio di libri.
Sicuramente è la prima volta che entrambi inauguriamo per primi un appartamento, nuovo di zecca, tutto per noi, senza altri coinquilini.
Tutto ciò è divertente e appagante ma ci sta occupando tutti i week end e il poco tempo libero degli altri giorni. Ci stiamo allenando a riempire scatole, trasportare scatole, svuotare scatole; tra l'altro sono molte più di quante ce ne aspettassimo, perché armadi e librerie sono sempre più ampi di quello che ci si aspetta. Devo dire però che i traslochi sono utili per ritrovare oggetti dispersi da tempo tipo questo:
La soddisfazione è enorme e il mal di schiena pure.
Io e la mia consorte siamo in preda al nostro primo trasloco degno di questo nome. Finora entrambi ci eravamo limitati a traslocare il minimo necessario che si poteva mettere nella tipica stanza in affitto dello studente universitario. Io soprattutto non mi ero mai ritrovato a dover trasportare una mokona, due cassettiere o un centinaio di libri.
Sicuramente è la prima volta che entrambi inauguriamo per primi un appartamento, nuovo di zecca, tutto per noi, senza altri coinquilini.
Tutto ciò è divertente e appagante ma ci sta occupando tutti i week end e il poco tempo libero degli altri giorni. Ci stiamo allenando a riempire scatole, trasportare scatole, svuotare scatole; tra l'altro sono molte più di quante ce ne aspettassimo, perché armadi e librerie sono sempre più ampi di quello che ci si aspetta. Devo dire però che i traslochi sono utili per ritrovare oggetti dispersi da tempo tipo questo:
La soddisfazione è enorme e il mal di schiena pure.
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